Pterigoideo mediale: il dolore nascosto dentro la bocca
Il pterigoideo mediale è un muscolo della masticazione che si trova dentro la mandibola, sul lato interno: non si vede e non si tocca dall'esterno. Lavora in coppia con il massetere, che sta all'esterno, come una "fionda" che sostiene la mandibola.
I suoi trigger point danno un dolore difficile da localizzare: in gola, al palato, sotto l'orecchio o dentro l'orecchio, spesso con fatica ad aprire la bocca. Molte persone lo scambiano per mal di gola, otite o problemi dentali.
A cosa serve il pterigoideo mediale
Chiude la bocca insieme a massetere e temporale.
Sposta la mandibola verso il lato opposto: è importante nei movimenti di macinazione del cibo.
Aiuta un po' a portare avanti la mandibola.
Lavora di più dal lato su cui mastichi.
Anatomia in breve
| Origine | Inserzione | |
|---|---|---|
| Capo profondo | Faccia interna della lamina laterale del processo pterigoideo dello sfenoide | Faccia interna del ramo e dell'angolo della mandibola |
| Capo superficiale | Tuberosità mascellare (sopra il terzo molare) e processo piramidale del palatino | Faccia interna del ramo e dell'angolo della mandibola |
Innervazione: ramo del nervo pterigoideo mediale, dalla divisione mandibolare del nervo trigemino (V nervo cranico); a volte un piccolo ramo del nervo linguale.
Vascolarizzazione: rami pterigoidei dell'arteria mascellare.
Rapporti utili: è vicino alla tuba di Eustachio e al muscolo che la apre. Quando il pterigoideo è molto teso può ostacolarne l'apertura e dare la sensazione di orecchio tappato. Vicino passa anche il nervo linguale.
Quali movimenti compie
Elevazione della mandibola (chiudere la bocca): dai due lati insieme.
Lateralità verso il lato opposto: da un lato solo.
Protrusione: contributo minore.
Muscoli che lavorano con il pterigoideo mediale (sinergici): massetere e temporale (chiusura), pterigoideo laterale del lato opposto (lateralità).
Muscoli con azione opposta (antagonisti): pterigoideo laterale (capo inferiore), digastrico e muscoli sopraioidei (apertura della bocca).
Dove senti il dolore
Dentro la bocca: lingua, palato e gola, senza un punto preciso.
Sotto e dietro l'articolazione temporo-mandibolare, verso l'angolo della mandibola.
In profondità nell'orecchio.
A volte lungo la mandibola, ai molari e alle gengive e alla parte alta del collo.
Rispetto al pterigoideo laterale il dolore è più diffuso e meno localizzato.
Sintomi che possono far pensare al pterigoideo mediale
Dolore che aumenta aprendo molto la bocca, masticando o serrando i denti.
Apertura della bocca ridotta.
Dolore o difficoltà a deglutire, mal di gola ricorrente senza infezione.
Orecchio tappato, a volte con fischio o sensibilità ai suoni.
Naso chiuso o senso di pressione.
Bruciore in bocca o in gola.
Questi disturbi vanno sempre valutati prima dal medico, dall'otorino o dal dentista. Quando gli esami sono normali, vale la pena pensare anche ai muscoli.
Le cause più frequenti
Bruxismo e denti serrati.
Abitudini della bocca: chewing gum, unghie, ghiaccio, noci, filo strappato con i denti.
Masticare sempre dallo stesso lato.
Testa protesa in avanti e respirare con la bocca (naso chiuso, CPAP).
Stress e ansia.
Trigger point di sternocleidomastoideo e massetere, che spesso "accendono" anche il pterigoideo.
Con cosa si può confondere
Può somigliare a disturbi dell'ATM, faringite, tonsillite, otite, disturbi della tuba di Eustachio, sinusite e problemi dentali.
Rivolgiti al medico se il mal di gola dura più di 2-3 settimane, se hai febbre, gonfiore persistente del collo o della guancia, difficoltà a deglutire che peggiora, perdita di peso, calo dell'udito o se l'apertura della bocca si riduce molto e in fretta.
Cosa puoi fare a casa
Bocca a riposo: labbra chiuse, denti separati, lingua appoggiata al palato dietro gli incisivi superiori.
Stop alle abitudini dannose: chewing gum, unghie, ghiaccio, cibi molto duri.
Mastica da entrambi i lati.
Respira dal naso e correggi la testa protesa in avanti.
Se dormi sul fianco: infila l'angolo del cuscino tra guancia e spalla, così la mandibola non scivola di lato durante la notte.
Bite notturno se digrigni i denti, da valutare con il dentista.
Questi consigli non sostituiscono una valutazione.
Come lavoriamo in Clinica Rigenera
Il percorso inizia con una valutazione fisioterapica di mandibola, collo e postura, in collaborazione con dentista e otorino quando serve.
Il trattamento può includere:
terapia manuale e rilascio dei trigger point dei muscoli masticatori, anche dall'interno della bocca;
trattamento di sternocleidomastoideo e muscoli del collo;
esercizi per la mandibola e per la posizione di riposo di lingua e denti;
rieducazione del respiro dal naso e della postura.
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Domande frequenti
Un muscolo può dare mal di gola? I trigger point del pterigoideo mediale possono dare dolore in gola, al palato e deglutendo, senza infezione. Prima però va sempre esclusa una causa infettiva o di altro tipo.
Perché ho l'orecchio tappato se l'otorino non trova nulla? Il pterigoideo mediale è vicino alla tuba di Eustachio: se è molto teso può ostacolarne l'apertura e dare la sensazione di orecchio tappato.
Perché faccio fatica ad aprire la bocca? I muscoli che chiudono la bocca (pterigoideo mediale, massetere, temporale), quando hanno trigger point, limitano l'apertura e la rendono dolorosa.
A cura del Dott. Ft. Riccardo Castellini, fisioterapista dal 2006, fondatore di Functional Trigger Point e Fisioterapia Avanzata, docente di corsi sul trattamento dei trigger point e relatore a convegni. Nel 2011 ha ideato con il fisioterapista Marco Rovatti l'approccio funzionale al trattamento del dolore miofasciale; dal 2013 lo insegnano e hanno formato oltre 1.000 fisioterapisti in Italia e in Europa.
Ultima revisione clinica: 2 novembre 2026.
Contenuto informativo: non sostituisce la visita di un professionista sanitario. Bibliografia: Donnelly JM et al. Travell, Simons & Simons' Myofascial Pain and Dysfunction: The Trigger Point Manual. 3rd ed. Wolters Kluwer; 2019.
