Muscolo sternale: il dolore sullo sterno che non cambia con i movimenti
Lo sternale è un piccolo muscolo incostante: è presente solo in una parte delle persone, da uno o da entrambi i lati, sopra lo sterno e il grande pettorale, con fibre parallele allo sterno.
Il dolore al petto va sempre valutato prima dal medico: con dolore toracico improvviso chiama subito il 112. Quando il cuore e le altre cause interne sono state escluse, una causa da considerare sono i trigger point dello sternale. Danno un dolore profondo dietro lo sterno, molto simile a quello cardiaco, che non cambia muovendosi.
A cosa serve lo sternale
Lo sternale non ha una funzione di movimento conosciuta. È considerato un residuo di altri muscoli, del grande pettorale o del retto dell'addome. Può comparire come una piccola "massa" sulle mammografie, dove a volte confonde la diagnosi.
Anatomia in breve
| Decorso | |
|---|---|
| Sternale (incostante) | Sopra lo sterno, parallelo ad esso, dalla zona del manubrio alle cartilagini delle coste inferiori o alla fascia dell'addome |
Innervazione: variabile: nervi intercostali (circa 6 casi su 10) o nervo pettorale mediale (C8-T1).
Vascolarizzazione: rami perforanti dell'arteria toracica interna; rami dell'arteria toracoacromiale.
Quali movimenti compie
Nessun movimento noto.
Dove senti il dolore
Su tutto lo sterno e dietro lo sterno, in profondità.
A volte, dallo stesso lato, sulla parte alta del petto e davanti alla spalla, fino all'ascella e al lato interno del gomito.
Sintomi che possono far pensare allo sternale
Dolore intenso e profondo dietro lo sterno, spesso spaventoso.
Il dolore non cambia con i movimenti o la postura.
A volte sensibilità sopra lo sterno.
Le cause più frequenti
Problemi cardiaci (infarto, angina), anche passati: possono lasciare trigger point nello sternale e nei pettorali, che restano a lungo.
Traumi diretti sullo sterno.
Trigger point del grande e del piccolo pettorale e del capo sternale dello sternocleidomastoideo.
Con cosa si può confondere
Il dolore al petto va sempre valutato prima dal medico. Lo sternale può imitare infarto e angina, ma anche costocondrite, sindrome di Tietze, reflusso ed esofagite o una radicolopatia C7.
Chiama subito il 112 per dolore al petto improvviso, oppressivo, che si estende a braccio, mandibola o schiena, con fiato corto, sudore freddo, nausea o svenimento.
Cosa puoi fare a casa
Solo dopo che il medico ha escluso cause cardiache e interne:
Pressione con un dito sul punto dolente dello sterno, mantenuta fino a quando il fastidio si attenua, espirando lentamente, poi calore umido.
Respirazione diaframmatica invece di quella "alta" con il petto.
Postura con il torace aperto e le spalle rilassate.
Questi consigli non sostituiscono una valutazione medica.
Come lavoriamo in Clinica Rigenera
Il percorso inizia dopo la valutazione del medico, con una valutazione fisioterapica di torace, spalle, collo e respiro.
Il trattamento può includere:
terapia manuale e rilascio dei trigger point dello sternale e dei pettorali;
rieducazione respiratoria;
esercizio terapeutico per postura e stabilità.
Prenota un trattamento trigger point
Domande frequenti
Il dolore allo sterno può essere muscolare? Sì, dopo che il medico ha escluso cause cardiache e interne. Una caratteristica del dolore dello sternale è che non cambia muovendosi.
Ce l'hanno tutti il muscolo sternale? No: è un muscolo incostante, presente solo in una parte delle persone.
A cura del Dott. Ft. Riccardo Castellini, fisioterapista dal 2006, fondatore di Functional Trigger Point e Fisioterapia Avanzata, docente di corsi sul trattamento dei trigger point e relatore a convegni. Nel 2011 ha ideato con il fisioterapista Marco Rovatti l'approccio funzionale al trattamento del dolore miofasciale; dal 2013 lo insegnano e hanno formato oltre 1.000 fisioterapisti in Italia e in Europa.
Ultima revisione clinica: 2 novembre 2026.
Contenuto informativo: non sostituisce la visita di un professionista sanitario. Bibliografia: Donnelly JM et al. Travell, Simons & Simons' Myofascial Pain and Dysfunction: The Trigger Point Manual. 3rd ed. Wolters Kluwer; 2019.
